COACHING & TEAM BUILDER

Trasforma il tuo team in una macchina perfetta grazie ad un coaching sartoriale.

Se gestisci (coordini) un team di persone e il tuo obiettivo è quello di performare alla grande nel tuo settore avrai sicuramente una necessità su tutte: rendere quel gruppo unico e indistruttibile.

Ho ragione? Non è forse questo lo scopo di un leader?
Non tanto l’essere autoritario o, in molti casi, mettere terrore ma creare un legame forte con le persone con cui condividere gioie, dolori, successi e risalite.

Cosa vuol dire avere un team unito e performante nel 2024?

Ogni azienda si basa sul lavoro di squadra, altrimenti non sarebbe definibile come tale. È anche un po’ il bello, non trovi?

Conosciamo decine e decine di esempi con aziende molto strutturate dove, però, i team interni non hanno la minima coesione. Da qui sorge la domanda che, magari, ti sei posto anche tu almeno una volta:

 

“come può un’azienda così importante avere questi successi così basici?”

Inutile dirti che la soluzione te l’ho anticipata poco fa: il team è l’ago della bilancia.

Possiamo dire, senza sbilanciarci troppo, che un team performante in azienda è l’ingrediente essenziale per rendere ogni singolo reparto una macchina da guerra pronta a tutto. Rimanendo un po’ ironici, anche a fare gli straordinari per raggiungere gli obiettivi.

Parlo per esperienza, sai?
Ho avuto la fortuna, nel corso del tempo, di vivere tante realtà lavorative: dall’architettura, passando per la cucina e arrivando a toccare le aziende più disparate e il minimo comune denominatore non cambiava mai.

Le persone fanno la differenza, sempre.

Il mio Team sta lavorando per raggiungere gli obiettivi o si limita a fare il compitino ?

Bella domanda, vero?

Guarda, questa sono io quando ho gestito un team in cucina

Potrebbe sembrare diverso, lo immagino.
Vedere un gruppo di persone in cucina non è certo come gestire un’azienda o avere un team dedicato ad una  particolare mansione…eppure, invece, è proprio così.

Se un piccolo tassello in cucina funziona male, o peggio, non funziona si crea un disastro inenarrabile. Qualcosa che nella maggior parte dei casi non è risolvibile.

Pensa quanto conta la coesione in cucina !

Lascia che ti racconti la storia dell’Osteria della Capra a Reggio Emilia, 2022

Con la brigata molto eterogenea per età, cultura e tradizioni, abbiamo lavorato due giorni alla creazione di un nuovo gioco di squadra più adatto per raggiungere i risultati auspicati dal ristoratore.

Ogni persona del team ha avuto l’opportunità di esprimersi e comunicare agli altri le sue aspirazioni, i problemi che riscontrava nel processo, quelli che riteneva i suoi punti di forza e quelli di debolezza, le soluzioni che proponeva e le difficoltà nei rapporti che talvolta si venivano a creare nei momenti di maggior stress lavorativo.
Cosa che prima non era mai accaduta se non durante gli scontri dove lo stress, evidentemente, non permetteva di vedere oltre.

Abbiamo lavorato insieme in una nuova modalità che permettesse al gruppo di combinare i vari ingranaggi nel modo più semplice, più performante e duraturo.

 

Attraverso un percorso esperienziale sono stati fissati i concetti in modo divertente e questo ha contribuito a creare un clima di gruppo sereno che si è protratto nel lavoro anche dopo aver terminato questa esperienza insieme.
Il ristorante ha alzato il suo livello qualitativo ( è possibile verificare le recensioni dei clienti soddisfatti) e il clima in cucina è così costruttivo che i componenti della brigata hanno avuto il tempo per fare corsi di formazione in quanto si lavora meno ma meglio.

Esperienza presso il Circolo Unificato dell’Esercito di Firenze

Da marzo 2024 coordino 20 persone di una cooperativa per multiservizi (portineria, pulizie, cucina, sala, bar, manutenzioni e accoglienza).
Un team di lavoro variegato sia per differenza d’età, livello culturale e nazionalità.
Quando sono arrivata la situazione era caotica e i conti non erano in ordine, il mio compito era quello di rilanciare i servizi, anche in linea con le richieste dell’Esercito,  e tornare in attivo a livello economico.
Dopo 2 mesi di lavoro , riunioni di team, formazione del personale, creazione di nuovi servizi e di conseguenza l’assunzione di nuovo personale, gli obiettivi erano raggiunti.
Il personale si sente finalmente parte di gruppo e investe tempo e professionalità per la crescita dell’azienda e del team intero.
La condivisione del progetto imprenditoriale con gli impiegati è stato il primo step che ha permesso a tutto il gruppo di sentirlo vicino e per questo proprio.
Il team adesso collabora in armonia nell’interesse di tutti e ci si aiuta sia nel lavoro di tutti i giorni, ma anche e soprattutto, portando le proprie idee nell’ottica di risolvere le problematiche che sopravvengono.
Gli impiegati sono parte attiva nel raggiungimento degli obiettivi comuni e questo ha permesso al Circolo Unificato dell’Esercito di aumentare il numero delle prenotazioni, incrementare i feedback positivi dei clienti e ristabilire collaborazioni con enti pubblici nella creazione di eventi di grande prestigio e lustro nella città di Firenze.

Cos’è quindi il coaching di cui ti parlo da diversi minuti?

Vedi, il coaching è un legame profondo. Possiamo definirla una relazione di supporto metodologico rivolto a una singola persona oppure ad un gruppo di persone.

Non vederla come una seduta di psicanalisi, il coaching ha l’obiettivo di raggiungere l’eccellenza delle capacità attraverso una serie di azioni ben precise e mirate.

Da qui il mio metodo, un protocollo che ho strutturato e applicato con cura da quando ho iniziato a lavorare in questo settore.

Hai mai sentito o letto la frase “sii la migliore versione di te stesso” ?

Se la risposta è sì sappi che io la vedo troppo filosofica ma il significato è perfettamente in linea con l’ideale del coaching:

lavorare per raggiungere il massimo sviluppo delle persone.

Ecco perché il mio Metodo potrà essere applicabile anche alla tua realtà

Non ho intenzione di raccontarti la storia del come funziona perché so perfettamente che non è ciò che vuoi in questo momento quindi ti dirò su cosa andremo a lavorare nello specifico in modo da farti capire se potrò esserti d’aiuto al 100%.

ASCOLTO

COMUNICAZIONE

AZIONE

ORGANIZZAZIONE

IDEAZIONE

ASCOLTO

COMUNICAZIONE

AZIONE

ORGANIZZAZIONE

IDEAZIONE

ASCOLTO

ASCOLTO

COMUNICAZIONE

COMUNICAZIONE

AZIONE

AZIONE

ORGANIZZAZIONE

ORGANIZZAZIONE

IDEAZIONE

IDEAZIONE

1

Ascoltare è il primo passo: lavoreremo sulla produttività sfruttando le risorse aziendali.

Senza dubbio la parte di ascolto, ottimizzare quindi una situazione che per molti è sconosciuta, è il primo passo per far sì che la produttività possa aumentare senza intoppi.

Quando mi riferisco a “risorse” intendo sia quelle materiali che alle persone stesse che compongono il team: ogni processo aziendale comprende delle risorse e lavorerò proprio su quelle specifiche!

Devi sapere infatti che il Business Coach, dopo un’attenta analisi della situazione, cerca, attraverso le tecniche del coaching, di portare l’imprenditore e i vari responsabili ad ottimizzare i mezzi e i processi esistenti.

Un piccolo esempio? La gestione del tempo!

2

Sarà necessario portare la comunicazione ad un livello successivo miglioreremo i rapporti interpersonali tra le risorse umane impiegate in azienda.

Una delle principali cause di problemi e incomprensioni sul luogo di lavoro è l’errata comunicazione tra le persone coinvolte.

Gran parte del lavoro di un Business Coach si focalizza sugli aspetti comunicativi e interpersonali che intercorrono tra le risorse umane dell’azienda mirando a raggiungere una comunicazione efficace a tutti i livelli.

Per raggiungere questo obiettivo saranno necessarie sessioni di coaching individuali o collettive, a seconda della situazione di partenza.

3

Superamento delle problematiche degli ostacoli e dei conflitti relativi all’azienda facendo azione.

Nella maggior parte dei casi l’intervento di un Business Coach viene richiesto in situazioni di crisi o di difficoltà a livello operativo.

Proprio per questo, chi svolge questa attività, deve essere in grado di fronteggiarle e di fornire un aiuto costante nel superamento delle criticità a tutti i livelli.

In questi casi non si parla solamente di problemi aziendali importanti ma anche, e soprattutto, di piccoli conflitti quotidiani all’interno del team che provocano incomprensioni e inefficacia nei processi.

4

Costruiremo una migliore organizzazione e gestione dell’azienda anche in termini di leadership.

Per raggiungere gli obiettivi è necessaria una grande organizzazione.

Il mio obiettivo sarà donare tutte le mie competenze e trasferirle sia al management che al personale per far sì che tutti possano interfacciarsi quotidianamente verso un miglioramento a livello organizzativo.

Molto importante infatti è anche il lavoro per lo sviluppo di una leadership coerente ed efficace con chi detiene posizioni di rilievo e che decide le sorti dei vari settori operativi.

5

Manterremo alta la creatività: capiremo come individuare nuove opportunità per la crescita aziendale

Lavoreremo insieme sull’individuazione di nuove opportunità per la tua azienda, sempre in funzione degli obiettivi che ci si è posti.

Spesso gli imprenditori sono concentrati esclusivamente sull’ambito aziendale e perdono di vista ciò che sta accadendo sia nel proprio mercato che in altri settori, da cui si può prendere ispirazione.

Avere una persona che ti riesca a guida, ma soprattutto che ti aiuti a mantenere la barra dritta, anche in un percorso di innovazione e di crescita può fare tutta la differenza del mondo in un contesto in continua evoluzione e in un mercato dove la concorrenza è sempre molto agguerrita.

Ora veniamo a noi

Sei, a questo punto, pienamente a conoscenza di chi sono e di come posso aiutare la tua azienda a migliorare performance e gestione.

Non ti chiederò se ne senti il bisogno come non ti chiederò neanche se ti piacerebbe portare ogni punto descritto in queste righe al 100%.

Non te lo chiederò perché sono consapevole della risposta positiva.

Ora il passo è il seguente:

Grazie al pulsante qui sotto potremo scambiare due chiacchiere informali per capire se il mio operato e la tua azienda potranno connettersi.

Se così fosse sarò felicissima di costruire un percorso personalizzato e ideale, basato su ciò che capiremo insieme nel nostro primo incontro.